Verso le ore 18.30 di ieri, tre detenuti italiani, durante la fruizione di una delle attività trattamentali come quella sportiva, all’improvviso con un gesto fulmineo hanno cercato la via di fuga arrampicandosi sulla rete di recinzione che delimitava il campo sportivo, a dichiaralo è Donato SABIASegretario Regionale della UIL Pa Polizia Penitenziaria di Basilicata: “anche questa volta si è evitato il peggio grazie alla prontezza e professionalità degli Agenti addetti alla sorveglianza”.

 

I detenuti che avevano tentato l’evasione, hanno poi reagito verso il personale di polizia penitenziaria cercando di svincolarsi probabilmente per ritentare l’azione di fuga, generando una forte colluttazione.

L’alto senso del dovere, capacità e spirito di sacrificio, ha portato i tre agenti feriti a compiere prima di tutto, i propri compiti istituzionali.

Successivamente dopo che i detenuti sono stati riportati in Istituto, ripristinando  l’ordine e la sicurezza, gli Agenti sono stati trasportati all’Ospedale San Carlo di Potenza per le cure del caso.

I tre Assistenti di Polizia Penitenziaria, sono stati dimessi in nottata con varie ecchimosi e fratture, con prognosi che girano dai 5 ai 30 giorni.

La UIL PA Polizia Penitenziaria si congratula con il personale e con il Comandante per l’ottima preparazione dei suoi uomini in servizio presso la Struttura, nel contempo esprime la propria vicinanza e solidarietà ai Poliziotti coinvolti e feriti nella vicenda, con l’auspicio che l’Amministrazione tenga in considerazione dell’operato dei tre baschi azzurri che ha evitato con sacrificio l’evasione dei tre minori.

L’Ufficio Stampa

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